Ancora un ordigno bellico, presumibilmente risalente alla Seconda Guerra Mondiale, è stato rinvenuto nel territorio della Piana del Sele. Questa volta i protocolli di massima sicurezza sono scattati in una zona agricola di Battipaglia, in località Aversana, dove un residente ha casualmente scoperto la bomba e avvertito le autorità competenti che hanno isolato l’area per evitare rischi alla popolazione.
Una decisione che ha impattato anche sulla vicina Chiesa dei Santi Giuseppe e Fortunato e su due scuole che sono state temporaneamente chiuse, fino a data da destinarsi, per poter effettuare tutte le verifiche del caso. Informata la Prefettura, sarà ora compito degli Artificieri valutare la pericolosità dell’ordigno e organizzare tutte le necessarie operazioni per il disinnesco in loco o la rimozione.
Un nuovo allarme che giunge dalla Piana del Sele, dopo l’altra bomba scoperta a Eboli alcuni giorni fa e per la cui rimozione è prevista una paralisi del traffico ferroviario e stradale il prossimo 29 marzo, ma nell’ultimo fine settimana l’attenzione si è spostata anche a Salerno, dove un ordigno bellico è stato ritrovato sulla spiaggia dell’Ex Ostello, sul Lungomare Marconi, motivo per il quale l’area è stata isolata e la strada chiusa al transito per consentire agli artificieri di rimuoverlo in sicurezza e spostarlo in una cava isolata per farlo esplodere.

