Una vera e propria stamperia di banconote false è stata scoperta a Torre Annunziata dalle Fiamme Gialle di Napoli: pronti per essere immessi sul mercato 2.800.000 euro, in tagli da 50 e 100 euro, ma nel locale sito alla periferia del comune oplontino, sono stati rinvenuti e sequestrati anche oltre 12.000 ologrammi contraffatti per riprodurre le banconote, stampanti professionali e tutti quei materiali utili per stampare contante in modo clandestino. Un vero e proprio laboratorio del falso, dove la Guardia di Finanza ha rinvenuto anche più di 2 kg di sostanza stupefacente, tra marijuana e hashish, il cui sequestro ha impedito che finisse nelle locali piazze di spaccio. Il proprietario dell’immobile è stato arrestato e dopo la convalida del fermo per lui si sono aperte le porte del carcere.
Nelle scorse ore, le Fiamme Gialle di Napoli hanno messo a segno un altro sequestro, questa volta ad Acerra, relativo a gasolio di contrabbando. L’andirivieni di un autoarticolato con targa polacca ha insospettito i finanzieri che dopo i dovuti accertamenti sono intervenuti in un capannone dove hanno sorpreso tre persone che rifornivano un’autocisterna, con targa italiana, con del gasolio contenuto in contenitori di plastica. I controlli hanno accertato che il carburante, oltre 80.000 litri di gasolio, fosse di contrabbando e l’impianto per il rifornimento clandestino. Tutto è finito sotto sequestro e le persone coinvolte deferite alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nola.

