Nel 2026, dopo decenni di attesa, potrebbe finalmente diventare realtà l’aviosuperficie di Teggiano. Il Comune con il sindaco Michele Di Candia, che ha seguito il progetto sin dai suoi albori, non ha smesso di crederci e nonostante intoppi vari, ricorsi, pecore al pascolo, fallimenti di società e continue ripartenze, le ultime tappe hanno visto il recupero del finanziamento e l’avvio dei lavori del primo lotto per un ammontare di circa 2 milioni di euro. Al momento risulta completato l’atteso allungamento della pista da 950 metri a 1440, intervento strategico per dare nuove possibilità allo scalo aprendo ad un maggior numero di velivoli la sua fruizione.
Completati anche i parcheggi, mentre si stanno dando gli ultimi ritocchi al fabbricato e alla sistemazione dell’area esterna. Per la fine dell’estate i lavori potrebbero concludersi. Poi si tratterà di accreditare l’infrastruttura. In passato era già stato raggiunto un accordo con Gesac ma il fallimento della ditta incaricata dei lavori e il riavvio dell’intero iter dell’appalto ha fatto azzerare tutto, e quindi ora si dovrà ripartire anche nella costruzione di questi legami importanti per il lancio dell’aviosuperficie. Intanto si sta progettando anche il secondo lotto dei lavori, quello relativo alla realizzazione dell’Hangar, inizialmente già inserito nel disegno complessivo ma poi stralciato dopo la riprogrammazione dell’intervento per l’adeguamento ai prezzi correnti. L’infrastruttura è attesa da tempo e potrebbe dare forza allo sviluppo turistico dell’area più a sud di Salerno.

