È stato un intenso momento di unione e condivisione quello vissuto ieri nella cattedrale di Santa Maria Maggiore di Teggiano dai fedeli, laici ed ecclesiastici, della diocesi di Teggiano-Policastro. La celebrazione eucaristica, presieduta dal vescovo, monsignor Antonio De Luca, ha sancito la chiusura dell’Anno Giubilare. La cerimonia è stata un momento di comunione, nel quale rileggere alla luce del Vangelo quanto vissuto durante l’ultimo anno e rinnovare l’impegno a proseguire il cammino ecclesiale. Emblematiche in tal senso sono state le parole di monsignor De Luca che, dal pulpito, ha invitato tutti ad alimentare il proprio senso di gratitudine e ringraziamento, ad imparare a apprezzare le piccole cose, e a non perdere mai la fede “perché – ha affermato il vescovo – tutto concorre al bene di coloro che amano Dio”. Non è mancato poi un riferimento alla situazione mondiale attuale e al valore assoluto della pace come portatrice di giustizia. Obiettivo del giubileo, ha affermato monsignor De Luca, è quello di immergerci in una situazione mondiale problematica e lavorare per superare egoismi e individualismi.
La liturgia si è poi concluderà con il canto del Te Deum di ringraziamento, segno della gratitudine della comunità diocesana per i doni ricevuti e per le esperienze di fede maturate durante il tempo giubilare. Nel corso della celebrazione, il vescovo ha ammesso tra i candidati al diaconato e al presbiterato il seminarista Luigi Vitale, della parrocchia San Nicola di Bari di Petina. Un passaggio importante che coinvolge l’intera Chiesa diocesana, chiamata ad accompagnare con la preghiera e la vicinanza il servizio futuro al popolo di Dio.

