Un nuovo modo, rivoluzionario, di concepire la sanità territoriale in sinergia con gli enti locali. Parte in 127 comuni della provincia il progetto dell’Asl Salerno degli Ambulatori Virtuali di Comunità, grazie ai quali si potranno effettuare televisite di controllo, rinnovi di piani terapeutici e consulti specialistici. Il nuovo servizio, presentato lunedì, prevede la prima visita in presenza, salvo casi selezionati, e le successive a distanza, garantendo continuità assistenziale e appropriatezza clinica. Grande la risposta dei comuni salernitani, i quali provvederanno a mettere a disposizione locali dedicati, mentre l’Asl garantirà la presenza degli specialisti collegati da remoto e la strumentazione clinica necessaria e formerà il personale individuato dal Comune. Diverse e varie le aree mediche che faranno parte del servizio, garantito previa impegnativa obbligatoria: la prenotazione avverrà attraverso farmacie, sportelli Cup e Portale Sinfonia, mentre le persone anziane o quelle meno digitalizzate saranno supportate dal facilitatore digitale, figura appositamente formata per aiutarli nell’accesso alle prestazioni e nell’utilizzo della piattaforma.
A margine della presentazione degli Ambulatori Virtuali di Comunità, il manager dell’Asl Salerno, Gennaro Sosto, ha parlato anche delle problematiche relative alla carenza di personale sanitario.

