Nella Chiesa dei Salesiani a Salerno l’ultimo saluto a Gaspare Russo, scomparso lunedì all’età di 98 anni. A rendergli onore tanti cittadini e il mondo politico salernitano e non solo, per un amministratore lungimirante che in tempi diversi ha ricoperto cariche importanti portando sempre la sua visione volta allo sviluppo del territorio: nel 1970, infatti, fu sindaco della Città d’Arechi, mettendo fine alla lunga consiliatura di Alfonso Menna, e dal 1976 al 1979 è stato invece il primo salernitano alla guida della Regione Campania. In occasione dei funerali, in tantissimi si sono ritrovati per dargli l’ultimo e accorato saluto e stringersi intorno alla moglie Rosanna, al figlio Ivo e le nipoti, da Vincenzo De Luca agli ex sindaci Enzo Napoli e Aniello Salzano, da Carmine Mastalia a Tino Iannuzzi, passando per Fulvio Bonavitacola, Gianfranco Valiante e Andrea Prete, ma a ritrovarsi per tributare il politico, l’amico e protagonista indiscusso della Prima Repubblica è stata anche la grande famiglia della Democrazia Cristiana, dove Russo ha militato dagli anni’50. Gasparone, come veniva chiamato amichevolmente, è stato un gigante della politica salernitana e campana, a cui ha lasciato un’importante eredità.
Il ricordo di chi lo ha conosicuto.

