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PRIMA GUERRA MONDIALE. INCONTRO A SAPRI DELL'ANFI.

 

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Cento anni dopo, il primo conflitto mondiale è molto più che semplice storia passata . Lo hanno dimostrato i relatori intervenuti al convegno organizzato dall’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia , sezione di Sapri, presso il cineteatro Ferrari. Con i loro interventi hanno avuto il merito di evidenziare come le dinamiche di ciò che sembra appartenere ad un’era lontana, in realtà abbiano influenzato le vicende successive finendo per avere una eco fino ai giorni nostri. La storia si è esplicata davvero come maestra di vita in quest’appuntamento formativo e culturale che ha visto la presenza  del  generale di brigata Marcello Ravaioli Comandante del centro di reclutamento della guardia di finanza che si è soffermato proprio sulle operazioni militari e il contributo delle fiamme gialle nel corso del primo conflitto mondiale.  Le cause sociali, politiche ed economiche che determinarono questo terribile evento bellico sono state analizzate dal preside  del l’istituto Leonardo Da Vinci di Sapri Corrado Limongi che ha sottolineato anche l’importanza di un momento di approfondimento rappresentato dal convegno dell’Anfi. A prendere la parola è stato poi l’avvocato Franco Maldonato presidente dell’associazione oltre Pisacane il quale si è soffermato sulle conseguenze della Paece, quasi un paradosso che però ha condotto a dimostrare che proprio quell’accordo che doveva servire a mantenere la pace tra le potenze mondiali  finì invece per gettare le premesse della seconda guerra mondiale. Le pretese risarcitorie della Francia- è emerso dall’intervento di Maldonato- destabilizzarono l’economia della Germania accentuando quel sentimento di rivalsa che portò all’ascesa del nazionalsocialismo di Hitler” . 

DARIA SCARPITTA

 

 

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