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VALLO, MUORE PER UN INFARTO FULMINANTE SULLO SCUOLABUS. A SAN'TANGELO A FASANELLA IL DECESSO DI UNA 78ENNE TRAVOLTA DA UN FURGONE IN RETROMARCIA.

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Tre tragedie in un unico giorno. Triste bilancio quello registratosi venerdì per Cilento, Golfo di Policastro e Vallo di Diano. A Vallo della Lucania Antonio Conte, sociologo 60enne di Novi Velia, è morto fulminato da un infarto mentre era a bordo dello scuolabus ed era intento ad accompagnare i bambini a casa dopo le lezioni, compito che gli era stato affidato da qualche mese dal Comune vallese. Conte si è accasciato , colto da malore, dinanzi agli occhi degli studenti. A nulla sono valsi i tentativi di rianimarlo né la corsa al San Luca dove è stato solo constatato il decesso. E c’è chi parla di una discussione avuta poco prima dell’infarto, una voce non confermata. Sotto choc le comunità di Vallo e Novi Velia dove l’uomo era molto conosciuto. Distrutta la figlia, Tullia Conte, nostra ex collaboratrice, che da tempo vive in Francia dove si occupa di promuovere le danze tradizionali del Cilento. Al suo dolore si stringe la direzione e la redazione di 105 Tv. Nel primo pomeriggio di sabato invece si sono tenute le esequie di Angelo Citera, il 59enne di Villammare rinvenuto morto nella sua abitazione in loc. Villano nei pressi del campo sportivo. L’uomo che aveva scelto di vivere da solo in un riparo alla buona, è probabilmente stato colpito anche lui da un infarto fulminante. Quando, infatti, è stato ritrovato da un familiare, giunto a controllare dove fosse, era già morto.  Dopo l'esame esterno è stato accertato che il decesso era sopraggiunto per cause naturali e il corpo è stato dunque restituito alla famiglia per le esequie. A Sant’Angelo a Fasanella un fatale sinistro stradale ha portato via Annamaria Madaio, 78 anni. La donna  è morta sul colpo dopo essere stata travolta da un furgone mentre il conducente, di 30 anni, effettuava la retromarcia. Una morte assurda, in quanto sarebbe avvenuta dopo che l’autista del furgone, che consegnava prodotti per conto della Planet Beverage di Capaccio Paestum, avrebbe effettuato la manovra per avvicinarsi ad un negozio di alimentari, senza notare la signora che da dietro si accingeva ad attraversare la strada. Sconvolti i familiari che ora chiedono giustizia .

Daria Scarpitta

 

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