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ACQUA SPORCA A SAPRI, VIETATA LA POTABILITA'.

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Togliere la potabilità dell’acqua in attesa di risolvere il problema. E’ stata questa la soluzione immediata presa stamattina dal tavolo tecnico convocato da Consac di fronte al persistere del fenomeno dell’acqua torbida che esce dai rubinetti nel Golfo di Policastro; una situazione che ha fatto montare la protesta dei cittadini soprattutto sui social dove puntano il dito contro Consac per i disagi vissuti e le preoccupazioni circa la salubrità della risorsa. L’incontro mattutino è servito a valutare l’evoluzione della situazione e definire un programma di interventi nel breve e medio periodo. L’ing. Parrilli ha scritto al sindaco di Sapri Antonio Gentile visto che l’ennesimo sopralluogo compiuto in queste ore ha appurato che persiste la limosità e che dunque l’acqua non ha le caratteristiche di potabilità. E il primo cittadino saprese immediatamente ha emanato un’ordinanza che invita la popolazione ad utilizzare la risorsa per altri scopi e non per berla. E questo fino a nuova comunicazione. In questi giorni di maltempo, infatti, la situazione è peggiorata ma, dicono da Consac, tutto è una conseguenza della straordinaria crisi idrica vissuta quest’anno. La sorgente Ruotolo,come la maggioranza delle sorgenti naturali carsiche in Italia che non ha alcun filtraggio, soffre di un intorbidimento in caso di forti precipitazioni. Infatti i canali di ruscellamento dell’acqua piovana lungo la falda, d’estate, si seccano e all’arrivo delle prime piogge vengono dilavati da tutti i residui accumulati, cosa che comporta proprio la limosità, uno stato di cose che persiste, secondo Consac, fino a che appunto non si ripuliscono per bene. Ora, questo è un fenomeno che Ruotolo da sempre ha avuto, ma venendo utilizzata esclusivamente per il periodo estivo, i cittadini non lo subivano. Interveniva, infatti, la Faraone ad alimentare anche il Golfo di Policastro in occasione delle prime precipitazioni autunnali. La grave crisi idrica di quest’anno, però, non rende possibile utilizzare per il Golfo di Policastro la sorgente Faraone. Questa, infatti, è già in sofferenza, in più, ad esempio, stamane ha erogato 40 l/s per Policastro Alta e Ispani. Di più non può- dicono da Consac – per il momento, ecco perché la società è obbligata a distribuire nel Golfo l’acqua proveniente da Ruotolo, con le conseguenze che sono sotto gli occhi di tutti. Stamane nel corso del tavolo tecnico sono state studiate diverse soluzioni da prendere nell’immediato. Si è deciso poi, di non bloccare l’ergoazione dell’acqua visto che i disagi sarebbero maggiori e si dovrebbero poi chiudere anche le scuole e gli uffici pubblici, ma di vietarne l’uso potabile. Poi i vertici di Consac si sono recati a Salerno per un incontro in Ato, visto che trattandosi di un problema non più passeggero, necessita di risposte definitive, di investimenti concreti e non semplici palliativi.

Daria Scarpitta 

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